di Atul Gawande

«Siamo ormai arrivati a medicalizzare l’invecchiamento, la fragilità, e la morte, trattandoli come se fossero soltanto un altro problema clinico da risolvere. Eppure, se la medicina è necessaria negli anni della vecchiaia, anche piú necessaria è la vita – una vita piena di significato, una vita ricca e piú completa possibile. Essere mortale non è solo un libro saggio e profondamente commovente, è anche un testo essenziale e ricco di spunti di riflessione per il nostro tempo. Un libro come solo Atul Gawande, uno dei nostri migliori scrittori medici, poteva darci».
Oliver Sacks

Il libro viene citato nel bel articolo di Marina Sozzi pubblicato sul suo blog alla pagina


Essere mortale